La nuova vita di Marrazzo Dopo il diluvio, gli armeni

il Giornale, Italia
04 gennaio 2012

La nuova vita di Marrazzo Dopo il diluvio, gli armeni

di Redazione – 04 gennaio 2012

Dopo lo scandalo di via Gradoli, dopo le inchieste, dopo la lunga
assenza dalla scena pubblica, dopo le polemiche sulla presunta (e poi
smentita) partecipazione all’Isola dei famosi, Piero Marrazzo (nella
foto) torna alle origini. L’ex presidente della Regione Lazio si è
rimesso i panni del giornalista e ha preparato un reportage sul popolo
armeno. Questa sera alle 23.30 su Rai3 va in onda I figli
dell’Ararat-L’avamposto, con ricostruzioni storiche e testimonianze di
armeni diventati famosi, come il cantante e attore Charles Aznavour e
la scrittrice Antonia Arslan. Il documentario racconta le sorti di un
paese incastrato tra Turchia, Georgia, Azerbaigian e Iran, di un
popolo disperso nel mondo a causa di un genocidio che l’ha decimato e
che sogna ancora una patria vera. Il titolo del reportage di Marrazzo
fa riferimento alla montagna simbolo dell’Armenia, dove si posò l’Arca
di Noè alla fine del diluvio. Per Piero Marrazzo, dopo il lavoro
realizzato sempre per la Rai sulla Somalia, una nuova vita tra terre
lontane e popoli sventurati.

From: Emil Lazarian | Ararat NewsPress

http://www.ilgiornale.it/interni/la_nuova_vita_marrazzo_dopo_diluvio_armeni/04-01-2012/articolo-id=565207-page=0-comments=1

Disclaimer: This article was contributed and translated into English by Emil Lazarian. While we strive for quality, the views and accuracy of the content remain the responsibility of the contributor. Please verify all facts independently before reposting or citing.

Direct link to this article: https://www.armenianclub.com/2012/01/04/la-nuova-vita-di-marrazzo-dopo-il-diluvio-gli-armeni/

Emil Lazarian

“I should like to see any power of the world destroy this race, this small tribe of unimportant people, whose wars have all been fought and lost, whose structures have crumbled, literature is unread, music is unheard, and prayers are no more answered. Go ahead, destroy Armenia . See if you can do it. Send them into the desert without bread or water. Burn their homes and churches. Then see if they will not laugh, sing and pray again. For when two of them meet anywhere in the world, see if they will not create a New Armenia.” - WS